Controllo emissioni elettromagnetiche

Responsabile del Servizio: Arch. Carlo Monda

Responsabile del procedimento: Michelangelo Vita

– telefono 06.9960.0064
– email m.vita@comune.anguillara-sabazia.roma.it

Dettagliate informazioni sulle “onde elettromagnetiche” si possono reperire sul sito dell’Arpa Lazio: [vai al sito]

I controlli operati sul territorio del Comune di Anguillara Sabazia

Il sistema di rilevazione delle onde elettromagnetiche all’interno del territorio del comune di Anguillara Sabazia fu attivato per la prima volta nel maggio 2006, grazie ad una sonda (la Tesy2001) in grado di rilevare a quantificare il cosiddetto “ElettroSmog”. Tale sonda fu installata presso la scuola materna della Stazione, in Via della Mainella. In quel periodo la sonda evidenziò una serie di dati eterogenei, passando da flussi elettro-magnetici preoccupanti sino alla completa assenza ovvero al di sotto della soglia di “guardia” (il valore di soglia è di 6,0 V/m).

Nel mese di ottobre del 2006 è stato rilevato un elevato valore di onde elettromagnetiche arrivando, in particolare tra il 18 ed il 20, a livelli di guardia e cioè oltre i 100 V/m. Per alcuni secondi la sonda arrivò a registrare i 900 V/m. Nei mesi precedenti e successivi ad ottobre 2006 non vi furono flussi significativi, i dati scaricati dalla sonda indicano che il max toccato in quel periodo fu di 5,0 V/m.

Nel 2007 la rilevazione riguardò i mesi di gennaio e febbraio, con risultati non significativi, rilevando flussi che si attestarono intorno ad una media di 1.5 V/m con punte molto brevi di 4,5 V/m. Successivamente al mese di febbraio 2007 non si ebbero più dati a disposizione in quanto la rilevazione venne interrotta.

A partire dal 12 aprile 2012 la sonda è stata riattivata, ricalibrata e le rilevazioni riprese. Si è deciso quindi di effettuare un controllo su tutto il territorio comunale posizionando la sonda in punti diversi del territorio di Anguillara.

Di seguito sono quindi riportati i dati relativi al monitoraggio condotto su quasi tutto il territorio ed in particolare:

  • maggio e giugno: centro storico con posizionamento della sonda presso il Palazzo Comunale, la rilevazione ha fornito flussi medi di 1.0 V/m con picchi di qualche secondo pari a 2.4 V/m;
  • prima settimana di luglio: zona Ponton dell’Elce (dal 3 al 7), flussi pressoché prossimi allo zero;
  • dalla seconda settimana di luglio: zona case popolari, Via Carlo Marx, flussi che si attestano in una media intorno a 1.7 V/m;
  • agosto: zona Colle Sabazio, dati medi tra 0.7 e 0.8 V/m con punte sino a 1.3 V/m;
  • primi 10 giorni di settembre: località Santo Spirito, dati medi intorno a 0.7 V/m;
  • dal 21 al 27 settembre: zona Stazione, rilevazioni che oscillano tra 0.9 e 2.1 V/m.

E’ un servizio di controllo e vigilanza che il Comune di Anguillara ha avviato in autonomia e che si inserisce all’interno di un più ampio contesto che vede anche il nostro Comune al fianco di “Bambini senza onde” in quella che ormai rappresenta una emergenza e un reale rischio alla salute.

Si rammenta che i controlli effettuati dalla sonda a disposizione della Città di Anguillara riguardano le sole emissioni della telefonia cellulare (campo di azione della sonda: 100kHz ÷ 3 Ghz) e non le emissioni della Radio Vaticana o della base militare della Marina (La Storta). Per queste ultime servirebbe un’apparecchiatura particolarmente costosa che nessun Comune può permettersi.

Allo stato attuale è possibile affermare che non esiste un problema di inquinamento da elettrosmog almeno per quanto riguarda le emissioni “dovute alle antenne GSM” ovvero alle antenne dei fornitori di telefonia mobile che operano tra 100kHz e 3 Ghz. Questo perché dal punto di vista normativo la soglia oltre la quale suddetto inquinamento sarebbe da considerarsi preoccupante è stabilita al di sopra del valore di 6 V/m.

I dati forniti sono puramente indicativi, si ricorda che è l’ARPA Lazio l’organo preposto ai controlli e alla certificazione degli stessi.

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Ultimo aggiornamento

2 Marzo 2021, 16:05