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IMU 2018 (IUC)

Imposta Municipale Propria per l'anno 2018 - SALDO

 

SCADENZA: 17 dicembre 2018 (in quanto il 16 cade di domenica)

Fabbricati:

Prima casa – NULLA

Altri immobili - aliquota ordinaria (1,06%) – uguale all’anno precedente.

Terreni agricoli:

Non sono tenuti al pagamento

Aree edificabili:

- aliquota ordinaria (1,06%) – uguale all’anno precedente.

Ai fini della valutazione della edificabilità o meno di un area si segnala che è recentemente intervenuta la sentenza del TAR N. 11451/2018 che prevede l’annullamento sia della Deliberazione di Giunta Regionale n. 313 del 13/06/2017, sia della Deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 10/06/2017.

Pertanto, per valutare se un terreno è da considerare edificabile o meno, bisogna fare riferimento alla deliberazione di consiglio comunale n. 48 del 23/12/2006, comprensiva di tutte le osservazioni accolte;

VALORE AREA EDIFICABILE: per il valore dell’area edificabile bisogna fare riferimento ai Valori della stima redatta dall’arch. Perez decurtati del 40%. Tale perizia è pubblicata sul sito del Comune alla sezione IMU.

Coloro i quali avessero versato l’acconto di giugno basandosi sulla precedente riduzione del 20%, potranno beneficiare e conteggiare direttamente un minor versamento a conguaglio; chi avesse invece provveduto a versare il dovuto in unica soluzione a giugno, può chiedere il rimborso mediante l’apposito modulo, reperibile sul sito del Comune alla sezione IMU.

I valori delle aree, le tavole della perizia Perez, e tutta la modulistica di cui sopra sono pubblicati sul sito del Comune di Anguillara Sabazia sezione “I SERVIZI” – “SERVIZI TRIBUTARI” – “IMU 2018 (IUC)”

Raggiungibile direttamente tramite il seguente indirizzo: http://www.comune.anguillara-sabazia.roma.it/i_servizi/290-imu-2018-iuc/ 

Tavola 1 - Individuazione delle aree omogenee all'interno del PRG generale del territorio comunale
Tavola 2 - Individuazione delle aree omogenee all'interno del PRG generale del territorio comunale

Le su riportate tavole valgono quale ausilio per i contribuenti ad effettuare le necessarie verifiche sulle destinazioni d'uso dei terreni.

Tali verifiche non possono essere effettuate dagli impiegati degli uffici comunali in quanto la determinazione dell'IMU deve essere a cura del contribuente.

 

Imposta Municipale Propria per l'anno 2018

Visto l'approssimarsi della scadenza per il pagamento, per l'anno di imposta 2018, del saldo IMU (17 dicembre 2018), si comunica che il contribuente è tenuto al pagamento del saldo dell'imposta IMU 2018 dovuta applicando le aliquote deliberate dall'Ente con D.C.C. 2 del 03/01/2018 per l'anno di imposta 2018.

 

Guida al contribuente

L'IMU - imposta municipale propria - è l'imposta di natura patrimoniale dovuta dal proprietario o dal titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su beni immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili. In caso di concessione di aree demaniali ovvero di leasing immobiliare, il concessionario o locatario sono i soggetti passivi tenuti al versamento dell'IMU. 

SONO SOGGETTI AD IMU tutti i fabbricati ed i terreni (con eccezione di quelli esclusi od esenti) e tutte le aree edificabili. 

Per FABBRICATO si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato. 

Per AREA EDIFICABILE si intende il terreno utilizzabile a scopo edificatorio, in base al piano regolatore o altri strumenti urbanistici ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione, determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità. Il Comune, su richiesta del contribuente, attesta se un'area sita nel proprio territorio è fabbricabile. 

Per TERRENO agricolo o incolto si intende l'area non edificabile. 

IMMOBILI ESCLUSI 

Ai sensi della Legge n. 147/2013, art. 1 comma 707, l'IMU non si applica:

  • all'abitazione principale e alle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle accatastate nelle categorie A1-A8-A9.
    L'abitazione principale è l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; per pertinenza si intendono i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2 (cantina, soffitta), C/6 (autorimessa, posto auto) e C/7 (tettoia), limitatamente ad una unità pertinenziale per ciascuna categoria, pur se iscritte in catasto unitamente all'unità abitativa);
  • all'unità immobiliare assimilata all'abitazione principale e relative pertinenze, cioè quella posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;
  • alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; 

IMMOBILI ESENTI 

 Ai sensi dell’art. 2, comma 1, D.L. 102/2013, conv. in L. 124/2013 sono esenti dall’IMU:

  • gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle Comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente a compiti istituzionali;
  • gli immobili di cui all’art. 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h) ed i) del D.Lgs. 504/1992 e s.m.i., elencati in via tassativa e non suscettibili di interpretazione analogica (per esempio: fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E1 a E9, fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all’art. 5 bis del D.P.R. 601/1973, fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli articoli da 13 a 16 del Trattato lateranense, sottoscritto l’11 febbraio 1929 e reso esecutivo con legge 27 maggio 1929, n. 810, etc.);
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3 bis, D.L. 557/1993, convertito in L. 133/1994;
  • i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (beni merce), fintanto permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • terreni agricoli (è stata ripristinata dall’art. 1 comma 13 della Legge 208/2015l’esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani, tra i quali è indicato il Comune di Anguillara Sabazia ).

Versamento e scadenze

L'IMU si paga in percentuale sul valore del fabbricato e dell'area edificabile ed è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso, in due rate scadenti il 18 giugno e il 16 dicembre 2018.

E' possibile il pagamento in unica soluzione dell'importo dovuto entro il 18 giugno 2018 il versamento deve avvenire in AUTOLIQUIDAZIONE da parte del contribuente. Per agevolare i contribuenti, il Servizio Entrate fornisce sul sito internet il calcolatore per la determinazione dell'imposta dovuta. 

L'IMU dovuta per il FABBRICATI accatastati nelle categorie A/B/C (abitazioni, box, cantine, tettoie e soffitte, uffici, scuole, negozi,magazzini e laboratori, etc.) e per tutti i TERRENI EDIFICABILI deve essere versata al COMUNE DI ANGUILLARA SABAZIA.

L'IMU dovuta per il FABBRICATI accatastati nella categoria D (stabilimenti industriali, capannoni, alberghi, banche, palestre, etc.) deve essere versata in parte allo STATO 0,76% ed in parte al COMUNE DI ANGUILLARA SABAZIA 0,30%.

Il VALORE IMU per un FABBRICATO è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento, i seguenti moltiplicatori:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (tranne A10) e nelle categorie catastali C2, C6 e C7;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C3, C4 e C5;
  • 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A10 e D5;
  • 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (tranne D5);
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C1.

RIDUZIONE VALORE IMU

Il valore imponibile IMU è ridotto del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico (art. 10 D.Lgs. 42/2004), per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, e per le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

L'inagibilità o inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) che rende impossibile l'utilizzo dell'immobile stesso come indicato nell'art. 6 comma 1 lettera c) del D.M. 2.1.1998 n. 28 e s.m.i.; sono quindi considerati inagibili o inabitabili i fabbricati che risultano oggettivamente ed assolutamente inidonei all'uso cui sono destinati, per ragioni di pericolo all'integrità fisica o alla salute delle persone, con esclusione dei fabbricati il cui mancato utilizzo sia dovuto a lavori di qualsiasi tipo diretti alla conservazione, ammodernamento o miglioramento conseguibili con interventi di manutenzione.

COMODATO

La legge di stabilità 2016, L. n. 208/2015 prevede: la base imponibile IMU è ridotta del 50% per le unità immobiliari concesse in comodato, e alle sue pertinenze classificate come C/2 – C/6 – C/7 (nel limite di una unità per ciascuna categoria) dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:

  • il comodante (PROPRIETARIO) ed il comodatario (CHI UTILIZZA l’immobile) devono essere parenti in linea retta entro il primo grado, quindi il comodato è possibile solo tra genitori e figli e/o tra figli e genitori né l’abitazione principale del proprietario né l’abitazione concessa in comodato siano classificate nelle categorie catastali A/1 – A/8 e A/9;
  • il comodante deve essere anagraficamente residente ed avere dimora abituale nel Comune di Anguillara Sabazia;
  • il parente comodatario deve essere residente anagraficamente, avere dimora abituale ed utilizzare l’unità in comodato come abitazione principale;
  • il contratto sia registrato (con effetti giuridici del contratto dal 1 gennaio dell’anno 2016) - se gli effetti giuridici decorrono da data successiva si beneficerà dell’agevolazione per i mesi relativi;
  • il comodante (PROPRIETARIO) non possieda altri immobili in Italia al di fuori del Comune di Anguillara Sabazia;
  • il comodante (PROPRIETARIO) può possedere un solo immobile in Anguillara Sabazia, oltre a quello dato in comodato, adibito ad abitazione principale in cui risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente l’agevolazione può essere goduta al massimo per una unità immobiliare e relativa pertinenza;
  • obbligo di dichiarazione di variazione IMU entro il 30/06/2017 (a pena di decadenza).

Circolare MEF 1/DF del 17 febbraio 2016

Per gli immobili locati a canone concordato ai sensi dell'art. 2, comma 3, Legge n. 431/1998, l'imposta, determinata applicando l'aliquota del 10,6 per mille, è ridotta al 75 per cento.

Il VALORE IMU per un'AREA EDIFICABILE è il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno 2018, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Con Deliberazione n. 69/2017 sono stati determinati i valori medi delle aree edificabili per l'anno di imposta 2017 (si applica per il 2016).

Data la particolare complessità della situazione del Piano regolatore del comune di Anguillara Sabazia, si comunica quanto segue:

Nell’anno 2006 è stata approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 23/12/2006, una variante al Piano Regolatore Generale.

Nell’anno 2017, precisamente in data 10/06/2017 , con una delibera di Consiglio Comunale, la n. 28, è stata approvata una ulteriore variante al Piano Regolatore;

Sempre nell’anno 2017, in data 13/06/2017, la Regione Lazio ha pubblicato sul proprio Bollettino Ufficiale (c.d. BURL)la delibera n. 313 avente ad oggetto l’adozione della variante al Piano Regolatore.

In data 22 maggio 2018 sono stati discussi, in udienza di merito, una serie di ricorsi riuniti, alcuni avverso la Delibera di Consiglio Comunale, altri avverso la Delibera Regionale.

Le sentenze relative a questi ricorsi (e le relative motivazioni) saranno conosciute solo tra qualche mese.

Poiché ai fini tributari, rileva l’atto perfezionato e proceduralmente più avanzato, ad oggi, e per la scadenza del 18 giugno, si invitano i contribuenti a utilizzare i dati contenuti nella variante adottata dalla Regione Lazio.

Non appena conosciute le sentenze, sarà cura dello scrivente ufficio pubblicare eventuali aggiornamenti a quanto sin qui comunicato.

Poiché la variante al Piano regolatore vigente deriva dalla deliberazione di Giunta Regionale, i valori contenuti nella Delibera 69/2017 derivanti dalla c.d “Perizia Perez” possono essere ulteriormente ridotti del 20% ( e non del 40% come nel caso della sola delibera di Consiglio Comunale) .

In ogni caso, si fa presente che è possibile effettuare tutti i conguagli necessari, in sede di versamento del saldo IMU a dicembre 2018, quando, si auspica, nel frattempo la magistratura abbia messo un punto fermo con la pubblicazione delle sentenze di cui sopra.

Aliquote e detrazioni

Le ALIQUOTE e le DETRAZIONI previste nel Comune di Anguillara Sabazia sono le seguenti.

ALTRI FABBRICATI E AREE EDIFICABILI aliquota 1, 06% 

  • Tutti i fabbricati diversi dall'abitazione principale e pertinenze
  • Terreni edificabili
    Con delibera di n. 69/2017 sono stati determinati i valori delle aree  edificabili  per l'anno di imposta 2017 (si applica anche per il 2018).

 

ABITAZIONE PRINCIPALE Aliquota 0,6 %

Per ABITAZIONE PRINCIPALE e relative PERTINENZE delle sole unità immobiliari accatastate in categorie A1-A8-A9 con detrazione Euro 200,00 rapportata al periodo dell'anno.

L'imposta si versa con modello F24 disponibile presso le banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione e in formato elettronico sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Per il versamento deve essere utilizzata la sezione "IMU e altri tributi locali", nello spazio "codice ente/codice comune" il codice catastale del Comune in cui sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri (per il Comune di Anguillara Sabazia il codice è A297, altri codici comune sono reperibili nella tabella pubblicata sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it) e nello spazio "Codice Tributo" i codici di cui alla seguente tabella.

Codici IMU - Imposta Municipale Propria 

TIPOLOGIA VERSAMENTO CODICE TRIBUTO IMU COMUNE CODICE TRIBUTO IMU STATO CODICE COMUNE ANGUILLARA SABAZIA
abitazione principale e pertinenze  3912    A297  
fabbricati produttivi categoria D  3930  3925
terreni agricoli  3914  
aree fabbricabili 3916  
altri fabbricati 3918  

Importo minimo da versare

Ai sensi dell'art. 5 comma 3 del regolamento per la disciplina dell'imposta municipale propria "l'imposta non deve essere versata qualora essa sia uguale o inferiore a 6 euro".   

L’OMESSO, TARDIVO o PARZIALE VERSAMENTO dell'IMU dovuta alle scadenze previste comporta l’applicazione della sanzione pecuniaria nella misura del 30% degli importi non versati o versati in ritardo. Il contribuente può evitare l'applicazione integrale della sanzione mediante lo strumento del RAVVEDIMENTO OPEROSO, attraverso il versamento spontaneo di: imposta dovuta e non versata, sanzione amministrativa nella misura ridotta e interessi legali maturati, come segue:

SANZIONI RAVVEDIMENTO OPEROSO

Art. 13 comma 1 lett. a-a bis-b del D.Lgs. n. 472/1997 e sm.i. 

Art. 13 comma 1 del D.Lgs. n. 471/1997 e sm.i.

TIPO RAVVEDIMENTO

Regolarizzazione del versamentocon contestuale versamento di sanzioni e interessi (moratori al tasso legale)

MISURA SANZIONE PECUNIARIA

(Sanzione base 30%)

SANZIONE PECUNIARIA

SPRINT

ENTRO 15 GIORNI

1/15 della metà sanzione base

(art. 13, comma 1 lett. a 471/97

art. 13, comma 1 ultimo periodo 472/97)

0,1%

per ogni giorno

BREVE

FINO A 30 GIORNI

1/10 della metà sanzione base

(art. 13, comma 1 lett. a del 472/1997)

1,5%

FISSO

INTERMEDIO

FINO A 90 GIORNI

1/9 della metà sanzione base

(art. 13, comma 1 lett. a bis del 472/1997)

1,66%

FISSO

LUNGO

OLTRE 90 GIORNI

dal 91° giorno sino al termine della presentazione della dichiarazione

1/8 della sanzione base

(art. 13, comma 1 lett. b del 472/1997)

3,75%

FISSO

 

 

INTERESSI

0,30 % annuo, gli interessi sono da conteggiarsi sull'imposta dovuta e non versata per i soli giorni a partire dal 1° giorno successivo alla scadenza fino al giorno in cui si effettua il pagamento compreso.

 

 


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ultimo aggiornamento di Venerdì 14 Dicembre 2018 16:55
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